Carciofi ripieni

I carciofi freschi sono di stagione, ma io non li compro praticamente mai. Eppure mi piacciono molto. E’ solo che trovo abbastanza tedioso prepararli e ripiego sui cuori di carciofo surgelati. I carciofi ripieni sono un piatto da pranzo della domenica, quando vogliamo concederci un piacere in più. Però chiaramente per fare i carciofi ripieni ci vogliono proprio i carciofi freschi, allora ho approfittato della recente visita di mia mamma per farmeli fare ;-D e questa è la sua ricetta. E, come spesso accade per le sue ricette, le dosi sono “quanto basta”…

Ingredienti per 4 persone

  • 4 carciofi
  • Pane raffermo
  • Uova
  • Latte
  • Parmigiano grattugiato o in alternativa pecorino
  • Cubetti di scamorza o in alternativa caciocavallo o provolone
  • Prezzemolo
  • Pangrattato
  • Sale, pepe (opzionale)

Per il sugo

  • Salsa di pomodoro
  • 1/2 scalogno o cipolla
  • Estratto di pomodoro (opzionale)
  • Olio extravergine di oliva

Avviare il sugo di pomodoro: in una pentola alta (dovrà contenere i carciofi completamente sommersi nel sugo), far dorare lo scalogno nell’olio, e aggiungere la salsa di pomodoro, l’estratto e abbondante acqua. Salare.

Pulire i carciofi eliminando le foglie più dure e tagliando le punte delle foglie rimanenti. Tagliare il gambo a pezzetti (il gambo è forse la parte del carciofo che preferisco). Lasciare i carciofi in acqua, se preferite aggiungete il succo di mezzo limone per evitare l’ossidazione, ma è opzionale, visto che con la cottura le parti ossidate spariranno comunque.

Spezzettare il pane raffermo e inzupparlo nel latte (o in alternativa in acqua). Strizzarlo ed eliminare il liquido in eccesso. Aggiungere le uova, il sale, il parmigiano, la scamorza a cubetti, il prezzemolo, e il pangrattato quanto basta per dare la consistenza come per fare le polpette.

In una padella larga, cominciare a scaldare una piccola quantità di olio.

Riempire i carciofi, inserendo il composto nella parte centrale e anche tra le foglie. Mano a mano che procedete, trasferite i carciofi ripieni nella padella appoggiandoli dalla parte del ripieno. Lo scopo è di formare una crosticina sul ripieno per evitare che il ripieno si spappoli nella successiva cottura nel sugo.

Infine trasferire i carciofi nel sugo di pomodoro e lasciar cuocere i carciofi completamente sommersi. Lasciar restringere il sugo senza aggiungere altra acqua.

Se vi avanza del ripieno, potete fare delle polpette! Il sugo può essere usato per condire la pasta (se necessario fatelo restringere ancora dopo aver tirato i carciofi), mia mamma propone spesso i cavatelli con questo sugo.

polpette_di_pane

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Burger e polpette di quinoa

La quinoa e` una buona fonte di proteine, ne ha circa 14 g per 100 g di prodotto. Per confronto, le uova ne offrono circa 12 g per 100 g. Le lenticchie ne hanno 22 g.

Questa ricetta e` dunque una buona fonte di proteine, perche` contiene sia quinoa che lenticchie. L’impasto che puo` essere usato per ricavare polpette o burger. Io ne ricavo polpette e burger da congelare, cosi` durante la settimana quando ho poco tempo, mi basta metterle in microonde. Le polpette si possono poi anche fare al sugo.

Faro` riferimento al bimby, ma se avete un altro robot da cucina o frullatore dovreste poter adattare la ricetta, che e` abbastanza semplice.

Ingredienti:

  • 400 g di quinoa tricolore;
  • acqua;
  • 3 carote;
  • 1 cipolla;
  • 1 barattolo di lenticchie precotte;
  • 1 cucchiaino di curry;
  • 1 cucchiaino di paprika dolce;
  • 1 pizzico di cumino;
  • 1 presa di prezzemolo;
  • 1 dado vegetale per brodo;
  • 2 cucchiai di olio EVO;
  • pangrattato.

Sciacquare la quinoa. Cuocerla con 800 g di acqua per 15 minuti a 100 gradi antiorario vel.1. Lasciar riposare 1 minuto. Mettere da parte in un recipiente ampio.

Intanto preriscaldare il forno a 200 gradi. Sistemare la carta forno sulla leccarda.

Nel frattempo pelare le carote e tagliarle a pezzi, cosi` come la cipolla. Metterle nel bimby con l’olio, le lenticchie (scolate), le spezie e frullare 30 sec. vel. 7.

Aggiungere 180 g di acqua e il dado e cuocere 10 min. a 100 gradi vel. 1 antiorario.

Aggiungere la quinoa e mescolare 15 sec. vel. 4 antiorario. Trasferire nel recipiente della quinoa e lasciar raffreddare quanto basta da poter toccare con le mani l’impasto. Aggiungere pangrattato fino a quando l’impasto raggiunge la consistenza desiderata per poter formare delle palline con le mani. Mettere altro pangrattato in un piatto. Prendere un cucchiaio di composto, formare una pallina con le mani, farla rotolare nel pangrattato e sistemarla sulla carta forno. Per ottenere i burgher, schiacciare la pallina.

Infornare per 15 minuti.

Una volta freddi, come dicevo, si possono congelare. Su un vassoio di plastica, di dimensioni tali da poter entrare nel freezer, sistemare della carta forno. Sistemare i burger sulla carta forno, se necessario fare un altro strato di carta forno e altri burger. Sistemare il vassoio in un sacchetto gelo grande. Congelare. Dopo qualche giorno, quando si saranno induriti, i burger possono essere rimossi dalla carta forno e sistemati in normali sacchetti gelo e non si attaccheranno tra loro.