Pasta e cavolfiore al forno

Ingredienti

  • Mezzo cavolfiore
  • Cipolla q.b.
  • Olio evo q.b.
  • 1 tazza di salsa di pomodoro
  • 100 ml di panna da cucina
  • 200 g di provola affumicata
  • Peperoni sottaceto q.b.
  • Olive nere q.b.
  • 300 g di pasta integrale mista
  • Grana Padano grattugiato q.b.
  • Sale q.b.

Pulire e lavare il cavolfiore e separarlo in ciuffetti. Inserire la cipolla e il cavolfiore nel bimby e tritare 1 min / v.4. Verificare che tutto il cavolfiore sia tritato, altrimenti spingerlo con la spatola e tritare più a lungo. Aggiungere un po’ di olio, sale e la salsa di pomodoro e far cuocere 20 min / varoma / v.2.

Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata secondo i tempi di cottura riportati sulla confezione. Io uso questa ricetta per eliminare i rimasugli di vari formati di pasta, facendo attenzione ad inserirli nella pentola in ordine di tempo di cottura. Scolare la pasta.

Tagliare la provola a cubetti. Tagliare i peperoni a striscioline.

Unire il cavolfiore alla pasta, mantecando con la panna. aggiungere i cubetti di provola, i peperoni e le olive e trasferire in una teglia da forno. Ricoprire con qualche cucchiaio di grana padano e infornare in forno preriscaldato a 200°C e cuocere fino a quando risulta dorato e croccante in superficie.

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Sbriciolata allo yogurt e uva spina

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Questo dolce mi ha ricordato un po’ il sapore del croccante all’amarena. Mi sono basata sulla ricetta che ho trovato qui, modificandola secondo il mio gusto, e avevo l’uva spina del mio orto da consumare (assieme a qualche ribes rosso della pianta adiacente).

Ingredienti

Per la frolla:

  • 300 g farina di avena
  • 130 g zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito
  • 80 g di burro di soia (una vera scoperta!)
  • 1 pizzico di sale

Per la crema allo yogurt:

  • 80 g Philadelphia
  • 250 g yogurt greco 0%
  • 1 cucchiaio di stevia

Per la marmellata fatta al momento:

  • 150 g di uva spina (o uva spina e ribes rossi)
  • 5 cucchiai di stevia
  • 1,5 g agar
  • Succo di 1 limone

Mettere gli ingredienti per la frolla nel bimby e impastare 2 min funzione spiga. Se necessario, raccogliere la farina dai bordi con una spatola e impastare ancora. Dovrà risultare un impasto “sbriciolato”. Trasferirlo in una terrina e lasciar riposare in frigo, coperto, per 30 minuti.

Pulire il boccale del bimby e inserire l’uva spina. Frullare 20 secondi v.5. Aggiungere la stevia, il succo di limone e la polvere di agar e cuocere 30 min / 100° / v.2.

Nel frattempo, preparare la crema allo yogurt. In una terrina, mescolare con una spatola lo yogurt con la Philadelphia e la stevia. Lasciar riposare in frigo.

Consiglio di usare uno stampo a cerniera. Il mio è da 17 cm, ma probabilmente per questa quantità di ingredienti va bene fino a 20. Non è stato necessario foderarlo né imburrarlo, poiché la frolla già contiene il burro di soia. Riempire lo stampo con 2/3 della frolla, creando i bordi. Aggiungere la crema di yogurt, la marmellata e infine l’ultimo strato di frolla. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.

sbriciolata

 

Pane di soia

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Ingredienti

  • 100 g di farina di soia
  • 200 g di farina di tipo 2
  • 200 g di farina multicereali
  • 350 g di acqua
  • 1 bustina di lievito di birra in granuli
  • 1 cucchiaino di zucchero o malto
  • 1 1/2 cucchiaini di sale
  • semi vari per panificazione (opzionale) – Il mio mix include semi di girasole, zucca, sesamo, canapa, lino, chia, papavero.
  • olio per ungere la bacinella

Nel boccale del bimby versare l’acqua, lo zucchero e il lievito e attivare il lievito 20 sec vel.2. versare gli altri ingredienti e impastare 5 minuti modalità spiga. Ungere una bacinella e trasferirvi il composto. Coprire con la pellicola (io uso una bacinella dell’ikea con il coperchio di plastica, così produco meno rifiuti). Lasciar lievitare per almeno 3 ore. Infornare in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti, insieme ad una pirofila con dell’acqua, o attivate la funzione umidità se siete così fortunati da avere il forno con quella funzione.

Ravioli Sanfelesi alla ricotta e menta

 

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La particolarità dei ravioli di San Fele è che sono aromatizzati alla menta. Questo per me è un piatto della memoria. Mi ricorda mia nonna, mia mamma, tutte le volte che da piccola mi lasciavano “aiutare” in cucina. E’ un piatto che si è tramandato fino a me attraverso generazioni di donne ed è un po’ come averle in cucina con me quando lo preparo.

Ingredienti per 2 persone

Per la pasta

  • 50 g di farina 0
  • 50 g + q.b. di farina di semola
  • 1 uovo
  • 1 punta di sale
  • 1 lacrima d’olio

Per il ripieno

  • 150 g di ricotta
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • menta fresca
  • sale
  • pepe

Per il sugo

Potete condire con il vostro sugo di pomodoro preferito, io in questo caso l’ho preparato alla marinara, con:

  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine
  • 1 tazza di salsa di pomodoro

Procedimento

Per prima cosa preparare il sugo: rosolare l’aglio nell’olio, quindi aggiungere la salsa di pomodoro, acqua e lasciar restringere. Alla fine regolare di sale .

Scaldare abbondante acqua per la pasta.

Preparare l’impasto:

A mano: in una ciotola mescolare le farine e il sale. Praticare un buco al centro, quindi aggiungere l’uovo e l’olio. Cominciare ad impastare incorporando il liquido, e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Un consiglio: rompete l’uovo in un piatto, sbattetelo e poi unitelo. Poi usate la “sporcatura” d’uovo nel piatto per sigillare i ravioli con un pennello da cucina.

Nel bimby: unire gli ingredienti nel boccale e impastare 2 minuti modalità spiga. Continuare a lavorare a mano fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Lasciar riposare l’impasto per 15 minuti sotto un piatto capovolto sul piano di lavoro.

Preparare il ripieno: in una ciotola, schiacciare la ricotta con una forchetta. Unire l’uovo sbattuto, il sale, il pepe, la noce moscata e la menta a pezzettini.

Io la menta la spezzetto non come fanno gli chef, sul tagliere, ma come faceva mia nonna e come fa mia madre: la tengo in mano mentre la taglio a pezzettini finissimi. Mi sembra che in questo modo rilasci più oli essenziali, perchè viene anche schiacciata tra le dita.

Si può aggiungere un cucchiaio di grana padano nell’impasto.

Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Riprendere la pasta e tirare le sfoglie con la macchina della pasta o a mano, conservando la pasta sotto al piatto finché non la utilizzate, altrimenti si secca.

Con la macchina della pasta, partite sempre dallo spessore 1, avanzando man mano e cercando di dare una forma regolare. Io mi fermo ad uno spessore di 5, ma passo più volte la sfoglia a 5 e si affina sempre di più. Lo spessore dipende un po’ dai gusti, chiaramente l’importante è mantenere lo stesso spessore per tutte le sfoglie, altrimenti la pasta avrà tempi di cottura diversi.

Infarinare il piano di lavoro con la semola. Stendere la sfoglia sul piano di lavoro. Con un cucchiaio e un cucchiaino, sistemare il ripieno sulla sfoglia, a distanze regolari. I ravioli sanfelesi sono belli grandi, per cui io metto una noce di ripieno e distanzio bene per creare lo spazio tra un raviolo e l’altro per sigillare.

Alla fine, spennellare con l’uovo tra una noce e l’altra e lungo il bordo, ripiegare la sfoglia a contenere il ripieno, ed eliminare l’aria. schiacciare bene e ritagliare con la rotella seghettata. assicurarsi che ogni raviolo sia ben sigillato, quindi trasferirli a uno a uno su un canovaccio infarinato di semola.

Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata. Il tempo di cottura dipende dallo spessore della pasta. Scolarli con una schiumarola ed adagiarli in una zuppiera o direttamente nei piatti. Condire con il sugo di pomodoro.

 

Crema all’aglio

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L’aglio fa benissimo ed è anche buono, se non fosse per la pestilenza che si lascia dietro. In questa ricetta la pestilenza è annullata dalla cottura al forno, che esalta il sapore delicato dell’aglio fresco.

Questa crema è ideale da spalmare sul pane bruschettato o per accompagnare le verdure al vapore o crude.

Ingredienti

  • 2 teste d’aglio fresco
  • 1 barattolo di fagioli cannellini
  • timo
  • olio extravergine di oliva
  • sale

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Preriscaldate il forno a 180°. Tagliate le teste d’aglio per metà senza pelarle e sistematele in una pirofila coperta di carta forno. salate, spruzzate poco olio e aggiungete il timo e infornate nella parte bassa del forno per circa 45 minuti o comunque fino a quando l’aglio risulterà morbido e dorato. Se comincia a brunire troppo in fretta, coprite con la carta stagnola e continuate la cottura.

Scolate i cannellini e versateli nel bimby o in un frullatore. Schiacciate l’aglio con lo schiacciapatate in modo da eliminare la buccia e far passare la polpa, e unite quest’ultima ai cannellini. Unite qualche cucchiaio d’olio e foglie di timo. Frullate fino ad ottenere una crema. Regolate di sale.

Servite con fette di pane bruschettato. Si conserva in un barattolo ermetico in frigo per qualche giorno.

Tagliatelle all’uovo con asparagi e spunzali

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Ingredienti per 3-4 persone

Per la pasta

  • 100 g di farina tipo 0
  • 100 g di farina di semola + q.b.
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale

Per il condimento

  • 2 cipollotti freschi (spunzali)
  • 1 mazzetto di asparagi
  • vino bianco
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine di oliva
  • Grana Padano

Preparazione della pasta

Con il bimby:

Mettete gli ingredienti nel boccale e impastate 2 min. modalità spiga. L’impasto risulterà sbriciolato. Raccoglietelo e continuate ad impastarlo sul piano di lavoro fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciate riposare sotto a un piatto fondo girato per 15 minuti.

A mano:

Mescolate le farine in una ciotola o sul piano di lavoro. Praticate un buco al centro e inserite le uova, il sale e l’olio e con una forchetta cominciate a incorporare la farina. Quando la consistenza lo consente, continuate ad impastare a mano fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciate riposare sotto a un piatto girato per 15 minuti.

Preparazione delle tagliatelle

Trascorsi i 15 minuti di riposo della pasta, suddividetela con un tagliapasta in 4 – 6 tocchetti e lavorateli uno a uno. Conservate gli altri sotto al piatto per evitare che si asciughino troppo.

Infarinate il piano di lavoro con la semola.

Lavorate un tocchetto di pasta dandogli la forma di un disco. A questo punto si può proseguire a lavorare a mano con il mattarello, oppure con la macchina della pasta.

Con la macchina della pasta, cominciate a far passare tre – quattro volte la pasta impostando lo spessore maggiore possibile (il numero più basso). Man mano, ripiegate la pasta, in modo da dargli una forma regolare, e fatela passare ancora nella macchina. Quando siamo soddisfatti della forma e della lavorazione, cominciamo ad affinare lo spessore progressivamente aumentando il numero sulla macchina.

A me le tagliatelle piacciono spesse, per cui mi fermo ad uno spessore 5, ma se vi piacciono più sottili potete farle a 6. Spostate quindi il manico nella parte delle tagliatelle e passate la pasta. Man mano che fate le tagliatelle, deponetele su un asciugapasta o sulla leccarda coperta da un canovaccio o carta cucina, e spargete un po di semola per evitare che si incollino.

Preparazione generale

Affettate finemente i cipollotti e dorateli nell’olio in una padella dai bordi alti. Quando sono dorati, sfumate con vino bianco.

Pulite gli asparagi rimuovendo la parte legnosa, e lavateli. Mettete a bollire abbondante acqua nella pentola in cui normalmente cuocete la pasta. Quando bolle, salate e immergete gli asparagi interi, e lasciateli scottare per 4-5 minuti. Tirateli su con la schiumarola e utilizzate l’acqua di cottura per cuocere le tagliatelle per circa 3 minuti (ma il tempo dipende dallo spessore della pasta ed è bene assaggiare).

Tagliate gli asparagi a rondelle e insaporiteli in padella con i cipollotti e un mestolo di acqua di cottura. Scolate le tagliatelle e spadellatele. Aggiustate di sale, pepate e spolverate di Grana Padano.

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Salmorejo

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Il salmorejo è una zuppa fredda a base di pomodoro, tipica di Cordoba. Viene servita normalmente con uovo sodo. E’ più densa e corposa del gazpacho, per la presenza di pane.

Ingredienti per 2 persone

  • 3 pomodori cuore di bue
  • 2 panini bianchi
  • 1 cucchiaino di aceto
  • 1/2 spicchio d’aglio privato del cuore
  • sale, pepe
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 uova

Rassodare le uova cuocendole in acqua per 15 minuti da quando cominciano a bollire.

Lavare i pomodori, tagliarli a pezzettoni, eliminando la parte verde e metterli nel boccale del bimby. Aggiungere il pane tagliato a pezzetti. Se il pane è fresco, non è necessario aggiungere acqua, se è duro invece occorre lasciar assobire al pane un po’ di acqua fredda per farlo ammorbidire. Aggiungere l’aglio a fettine sottili, l’aceto,  il sale e pepe e frullare 1 min. vel. 6.

Impiattare e aggiungere un cucchiaio di olio.

Servire con l’uovo sodo.